kittesencula video

ahahahaha stasera faremo una visione privata del video di kittesencula, rido perchè a sto giro c’è da ridere. Appena sarà pronto e pettinato ovviamente vi daremo modo di vederlo e di ridere anche voi.
bless

squarta

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19 Responses to “kittesencula video”

  1. enrico scrive:

    Dai che per una volta avete i capelli anche te e Primo….

  2. Primero scrive:

    è un miracolooooo, l’ultima volta che avevo i capelli così era il 98 e avevo appena preso la patente..ma continuavo ad andare col motorello SR allo studio (il mitico Robba Coatta Box) di Squarta & Piotta, dove loro davano lo start alle registrazioni de La Banda der Trucido, Tyson, Incompatibile and beautiful company.. kissà cheffà Giaime, Crush Kid.. magari uno fa fristail, l’altro brekka, e mia mamma mi guarda attraverso loro :) auguri a tutti

    P

  3. enrico scrive:

    Auguri a voi ma in special modo a te, profondo affetto.

    Vi do la bonanotte col piccione:

    http://www.youtube.com/watch?v=GiS_htyK2hU

  4. enrico scrive:

    Non lo ascoltavo da cosi tanto tempo che mi ero dimenticato che lo adoro….:D

    http://www.youtube.com/watch?v=cLnDFZhNo_I&feature=related

  5. Francesco1987 scrive:

    AUGURI A TUTTI TIGRI.. VI AUGURO UN SERENO NATALE E UN 2010 A BOMBOCLAT!!! GRAZIE SEMPRE PER TUTTO QUELLO CHE FATE

  6. Lampa scrive:

    Auguri P, un abbraccio di cuore

  7. Primero scrive:

    Chi protegge il Cavaliere?
    Articolo di Politica interna, pubblicato giovedì 17 dicembre 2009 in Spagna.
    [El País]

    Carabinieri e guardie del corpo private della Fininvest si dividono la protezione del primo ministro. Tre errori nel dispositivo di sicurezza hanno favorito l’aggressione

    Decide Silvio Berlusconi. Se ha voglia di un bagno di folla, lo fa. Anche contro l’opinione dei servizi segreti, che il 14 ottobre hanno inviato alla presidenza del Consiglio italiano un rapporto ufficiale con il quale avvertivano che il rischio di un attacco da parte di un fanatico era “elevato”. Ed eccolo lì, il Cavaliere, intento a passeggiare tra curiosi ed esaltati, quasi a corpo scoperto.

    Chi difende il primo ministro nel bel mezzo della presunta “campagna d’odio” che attraversa l’Italia? Perché nessuno ha evitato l’aggressione di Massimo Tartaglia? A differenza di ciò che succede in altri paesi – in Spagna o negli Stati Uniti, ad esempio – c’è un primo dato inquietante. Berlusconi non obbedisce agli ordini della sua scorta: è la scorta a piegarsi ai suoi desideri.

    Vari esperti hanno spiegato in questi giorni che, domenica scorsa, il dispositivo di protezione del capo del Governo della settima economia mondiale ha commesso almeno tre errori. Ha lasciato che Berlusconi si avvicinasse ai suoi sostenitori senza creare un corridoio di sicurezza. Le guardie del corpo guardavano il primo ministro e non i suoi possibili aggressori. Anziché portarlo via a tutta velocità, come impone il protocollo, hanno lasciato che uscisse nuovamente dalla macchina, salisse sul predellino e si esponesse a un altro attacco.

    Martedì scorso il ministro dell’Interno Roberto Maroni, ha difeso in Parlamento l’azione delle forze dell’ordine, a suo giudizio impeccabile. Il capo dell’opposizione, Pier Luigi Bersani, ha ricordato che negli ultimi mesi, ci sono state tre falle nella sicurezza del primo ministro: le fotografie scattate da Antonello Zappadu alle feste di Villa Certosa; l’entrata di “veline” e prostitute a palazzo Grazioli, così libere da registrare immagini e conversazioni; e, infine, l’aggressione di piazza Duomo.

    La ragione è che il mix di pubblico e privato che caratterizza l’azione politica di Berlusconi si applica anche alla sua sicurezza. Nonostante la AISI (Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna) formalmente sia una struttura dei servizi segreti, il dispositivo è formato da un pool di carabinieri e guardie del corpo private.

    “Ci sono un centinaio di uomini al suo servizio. La maggior parte sono militari, ma il nucleo di fiducia è formato da una quindicina di guardaspalle privati provenienti dalle sue aziende”, spiega un giornalista che segue Berlusconi. “Alcuni hanno lavorato in Mediaset, altri nei supermercati Standa e, comunque, tutti appartengono alla Fininvest. Berlusconi obbliga i servizi segreti a ingaggiarli”.

    La scorta funziona come un servizio segreto privato. In alcuni casi, gli uomini di fiducia sono al fianco di Berlusconi da più di 20 anni. “Lavorano con una logica aziendale. Fanno finta di niente quando devono, eseguono quel che decide il capo e non devono rendere conto a nessuno”, indica una fonte di polizia. Alcuni di loro hanno fatto strada. “Il capo della scorta è un uomo di Fininvest”, affermano fonti sindacali.

    Quando il primo ministro fa atto di presenza in luoghi pubblici, la sua protezione è di competenza dei servizi segreti. Una volta rastrellato il posto, le guardie del corpo del Cavaliere prendono il comando. Zappadu, accusato da Berlusconi di aver violato il suo domicilio per averlo fotografato a Villa Certosa fra il 2007 e il 2009, sottolinea che gli screzi fra i carabinieri e la scorta personale sono “frequenti e ben noti” in Sardegna.

    Nelle sue fotografie apparivano guardie del corpo diverse, equipaggiate come mercenari. “Non sono né poliziotti né carabinieri, perché non indossano l’uniforme: vanno in giro con una tuta blu e una mitraglietta”. “Lui preferisce avere sempre vicino la sua scorta personale, a Villa Certosa sono loro che guidano le macchinette da golf”, spiega il fotoreporter.

    Martedì scorso i servizi segreti hanno alzato il grado di allerta. Dopo l’aggressione Berlusconi deve limitare il contatto diretto nei luoghi pubblici. Dall’ospedale, dove i medici hanno deciso di prorogare la sua degenza almeno fino a oggi, il Cavaliere ha fatto sapere che non rinuncerà a ciò che lo contraddistingue: abbracci, autografi, persino regali. La notte scorsa gli addetti alla securezza hanno fermato un uomo con problemi psichici sul piano dell’ospedale dove è situata la camera del magnate, che l’uomo voleva “salutare”.

    Ufficialmente il Governo getta acqua sul fuoco. Ma un deputato del Popolo della Libertà, Carmelo Briguglio, l’ha detto chiaro e tondo. “L’attuale dispositivo di sicurezza si è rivelato inadeguato e pieno di lacune, perciò deve essere radicalmente modificato”.

    [Articolo originale "¿Quién protege a Il Cavaliere?" di MIGUEL MORA]

    P

  8. Enrico [TO] scrive:

    Era un po’ che non passavo di qua, ma mi avete fatto il regalo di Natale… nuovo disco, altra bomba! Sempre così.

    Enrico [TO]

  9. Enrico [TO] scrive:

    ps: auguri a tutti.

  10. Santa Maria Goretti scrive:

    il Cavaliere ha fatto sapere che non rinuncerà a ciò che lo contraddistingue: abbracci, autografi, persino regali.

    Figuramose…

  11. Pacy scrive:

    Un paio di cose:
    - Il sito non funziona cosi’ bene, se clicco sui commenti di un qualunque post mi rimanda sempre a quelli dell’ultimo…
    - Sto cercando su google ma non son riuscito a trovare niente… Squarta bello, da dove hai preso il campione di “L’ora di piangere”? Ci son rimasto sotto!!

    Auguri a tutti!!

    LHG,
    Gianluca

  12. Santa Maria Goretti scrive:

    Pacy, sotto il post a destra c’è una freccetta nera piccola. Cliccaci sopra e ti manda ai post precedenti con i conseguenti commenti.

  13. enrico scrive:

    Basta cliccare sul titolo del topic invece che su “commenti”..

    E sul fatto che la sicurezza di berlusconi sia imperfetta,beh tanto meglio no??:-D

  14. Pacy scrive:

    So che ci sono i modi per vedere lo stesso i commenti (ci lavoro con sta roba), cio’ non toglie che dovrebbe funzionare… :)

    LHG,
    Gianluca

  15. enrico scrive:

    Sti grandi cazzi Lucio(che lui tra l’altro apprezza credo), capisco che a quei tempi andavano di moda le cover di canzoni americane ma un pò di fantasia nell’arrangiamento non guastava, non cambia neanche di tonalità:D

  16. Primero scrive:

    AHAHAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHA in quei gli anni avevano un po’ tutti la faccia come il culo, solo che la gente aveva molti meno mezzi per saperlo..e tutti credevano che i nostri cantautori fossero tutti dei grandi innovatori :) siamo sempre stati abbastanza un bluff.. per questo a chi mi dice che il rap ruba altra musica sorrido da sempre.. cioè dipende, può darsi pure che gli piscio in faccia.

    P

  17. Santa Maria Goretti scrive:

    AHAHAHAHAHHAHAHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAH!

    http://www.youtube.com/watch?v=vHcZ5cl8a2w&feature=related

    Una delle cose più belle che abbia mai visto! AAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

  18. Pacy scrive:

    Grazie P, sempre gentile :)
    Buon anno a tutti!!

    LHG,
    Gianluca

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