Buona Pace Esce il 25 maggio 2010

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Nei negozi dal 25 maggio 2010

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122 Responses to “Buona Pace Esce il 25 maggio 2010”

  1. LeO scrive:

    Anche se come dici non se po vede, senza fare i nostalgici, è comunque un pezzo di storia, sia vostra, sia del rap italiano in generale.

    Secondo me nella sezione guardace ce dovrebbe sta. State pure senza boccia! Ahahahahahahaha.

    Passando ad altro, trascorro la pasqua in famiglia qui a taranto, ed è assurdo, ma ho visto centinaia di persone litigare per riuscire ad avvicinarsi il più possibile ad una statua della madonna che girava per la citta! Sembrava l’apocalisse.

    Pensavo, poracci questi, ma ancora più poracci quelli che si caricano la statua sulle spalle, e devono fare il conto con centinaia di cristiani fomentatissimi.

    La sorpresa é arrivata quando mi hanno detto il prezzo per avere “l’onore” di portare sta statua in giro per la città tutta la notte fino alla mattina… Ben 97 (novantasette) 000 (mila) euro !!! Ho sempre rispettato le mie origini, ma cazzo che coglioni !

    Dicono che solo in questo modo, uno si assicura la salvezza…

    E poi naturalmente oggi tutti a bari per vedere la partita! MAVVAFFANCULO

  2. Primero scrive:

    Leo ti faccio un esempio piccolo piccolo, ma gigante, ed esauriente del grandissimo equivoco di che cosa è da sempre la fede cristiana, la chiesa e tutte le altre aberrazioni del genere: in chiesa, nelle funzioni c’è uno dei tanti rituali, che è quello del prete che a na certa dice i nomi di una serie di persone defunte, e chiede espressamente a Cristo, Dio, lo Spirito Santo e tutto il Resto della Banda, di pregare per loro. Non tutti sanno che (oppure tutti lo sanno e fanno finta di niente, che non lo escludo per un cazzo proprio) il prete e chi per lui e tutta la diocesi ecclesiastica della relativa chiesa di quartiere, si fa dare dai 10 ai 30 euro per ogni nome di defunto citato durante la funzione..loro la chiamano OFFERTA, solo che se non glieli dai, il nome del tuo caro estinto loro non lo dicono, cosa che mi fa pensare che allora i miei defunti senza quei 30 euro non se la meritano le preghiera di tutti i santi del cazzo.. ma è solo uno dei tanti equivoci, non apriamoci al baratro dei matrimoni e funerali celebrati a migliaia di euro, e quello dei preti ciccioni che ogni fottuta domenica ti dicono che nelle festività non devi pensare a mangiare ma dovresti digiunare per essere un buon cristiano..ooooh porcoddio sono tutti dei ciccioni dimmerda, è impressionante… anzi no, ne conosco uno che si chiama Don Pablo che è magro magro, e da quando ha la vocazione, va a fare il volontario nei campi profughi di mezzo mondo, e quando sta qua porta gli avanzi del Vaticano (a sbafo) alla stazione termini e nelle zone dei vari senzatetto..ma io conosco solo lui.. e siccome vincono le statistiche, vincono i preti ciccioni col sigaro e l’anello d’oro..ed io voglio fare della bestemmia un’arte perchè ho bisogno di sdramatizzare tutto questo, e anche per dire ‘oh stronzo di un dio, vieni un po’ a dare una riordinata va, visto che lo puoi fare, fallo’ ..e non è che io sono qualcuno per poter provocare uno come dio, sono una piccola merda che però unita a tante altre può fare una grossa puzza.

    P

  3. enrico scrive:

    anzi no, ne conosco uno che si chiama Don Pablo che è magro magro, e da quando ha la vocazione, va a fare il volontario nei campi profughi di mezzo mondo, e quando sta qua porta gli avanzi del Vaticano (a sbafo) alla stazione termini e nelle zone dei vari senzatetto..ma io conosco solo lui.. e siccome vincono le statistiche, vincono i preti ciccioni col sigaro e l’anello d’oro..ed io voglio fare della bestemmia un’arte perchè ho bisogno di sdramatizzare tutto questo, e anche per dire ‘oh stronzo di un dio, vieni un po’ a dare una riordinata va, visto che lo puoi fare, fallo’ ..e non è che io sono qualcuno per poter provocare uno come dio, sono una piccola merda che però unita a tante altre può fare una grossa puzza.

    P

    Amen

  4. LeO scrive:

    Si, ma cazzo ormai tutti sanno che senza soldi non ricevi niente dalla chiesa, e sicuramente questa non é una novità.
    Pure io dicevo sempre, sti stronzi dei preti so dei ladri pedofili del cazzo e devono morire, ma poi mi so reso conto che non è solo la maggior parte dei preti ad esserlo, ma ovunque ci sia un gruppo di persone che detengono un qualunque potere, la maggioranza diventa sempre approfittatrice.

    Visto che opporsi alla prepotenza del potere di quella maggioranza, porta solo a peggiorare la propria posizione, e nella storia per ogni mucchio di merda che faceva una gran puzza ottenendo qualcosa, ce ne erano quintali che venivano spalmati sul pane alla colazione del prepotente, nella vita bisogna sapersi muoversi trasversalmente per riuscire a continuare.

    Io l’altro giorno non riflettevo tanto sulla corruzione della chiesa, che è ormai evidente anche ad un ceco, ma sulla coglionaggine di un popolo che la alimenta costantemente, quello che sbaglia oggi non è il prete che chiede i 30 euro (che ormai rientra nella routine delle inculate), ma sei tu che preso dalla disperazione gliene dai 3000.

    I preti ciccioni col sigaro e l’anello, sono oggi quasi giustificati, perché ti diranno, che cazzo vuoi sono 2000 anni che sto qui a mangiare e fumare grazie alla gente che mi da 30 euro a botta, te e i tuoi amici per quanta puzza riuscite a fare non coprirete mai il santo profumo dell’incenso, ed é a quel punto che te e i tuoi amici dovrete spalancare bene bene le chiappe e prepararvi a prenderlo da milioni di persone che vi denigreranno per quello che avete provato a fare.

    Bella.

  5. Primero scrive:

    benissimo, farò una vita di grosse inculate allora purtroppo, nell’ottica di questo infatti metto solo un sassetto, sperando che qualcuno dopo di me ne mette un altro, e via di sèguito, sono un ingenuo romantico e non me ne fotte un cazzo, inculatemi.

    (NO HOMO obbligato)

    P

  6. LeO scrive:

    Primo, persona da stimare non solo per il veleno che pompa nei nostri impianti.

    Bless

  7. Primero scrive:

    LETTERE DAL WEB

    “Cucchi e il narcotrafficante
    Due pesi, troppi interrogativi

    Le cronache di queste ultime ore raccontano due vicende analoghe per ambientazione, il carcere e l’ospedale, ma totalmente in contrasto tra loro per protagonisti, sviluppi ed epiloghi. Un contrasto dal sapore amaro, che non si può fare finta d’ignorare. Parliamo delle storie di Stefano Cucchi, tristemente nota, e di quella, venuta alla luce ieri, del boss della ’ndrangheta Roberto Pannunzi. Il primo era un ragazzo romano di 31 anni, il cui profilo esile si curvava sotto il peso di mille problemi.

    L’altro è «la più alta espressione del narcotraffico» mondiale, definizione coniata dagli investigatori che ogni giorno danno la caccia a questo genere di “galantuomini”. Cucchi è stato fermato dai carabinieri in un parco romano perché sospettato di spacciare stupefacenti: aveva con sé 20 grammi di hashish, 2 grammi di cocaina, uno spinello, 2 pasticche di ecstasy. Pannunzi, 64 anni, è stato arrestato per la prima volta nel 1994 a Medellin (quando cercò di corrompere con un milione di dollari i poliziotti che lo stavano ammanettando), poi scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare, ed è finito di nuovo dentro nel 2004: nel suo periodo di massima attività, faceva arrivare dalla Colombia in Europa due tonnellate di cocaina al mese.

    Giudicato con rito direttissimo, Cucchi è stato trasferito a Regina Coeli e, il giorno successivo, ricoverato nel «presidio protetto» dell’ospedale “Sandro Pertini” di Roma con fratture, ematomi ed ecchimosi in tutto il corpo. Condannato per associazione per delinquere di tipo mafioso e traffico internazionale di droga, Pannunzi era in regime di «sorveglianza speciale», ma da quasi un anno aveva ottenuto gli arresti ospedalieri per motivi di salute, in una casa di cura privata nei dintorni della Capitale.

    Dopo cinque giorni al Pertini, Cucchi è morto nel «reparto protetto» perché, sostengono i periti della procura, non ha ricevuto le cure di cui aveva urgente bisogno. Pochi giorni fa Pannunzi è scappato dalla clinica e adesso è di nuovo latitante. Fin qui il contrasto di cui si diceva. Amaro, appunto. E provocatore. Sono tanti, infatti, gli interrogativi che ne scaturiscono e poche le risposte plausibili. Qualcuno, autorevolmente, chiede di cambiare le leggi, inserendo automatismi che limitino la discrezionalità dei giudici di sorveglianza per scongiurare evasioni come quella del boss. Ma, anche così, resterebbe scoperto l’altro e più doloroso versante: quello dell’assurda fine di Stefano. Perciò, per una volta, non sembra questione di norme scritte. Quelle ci sono già, inclusi i codici deontologici delle professioni coinvolte.

    È banale allora osservare che, in entrambe le circostanze, sarebbe bastato coniugare il diritto alla salute di ciascuno con lo scrupolo e il buon senso? Forse, ma è una banalità da tenere nel giusto conto, se si tiene al rapporto di fiducia (già per molti aspetti incrinato) che dovrebbe legare il popolo allo Stato! Detto con cruda franchezza: non si può correre il rischio d’ingenerare nei comuni cittadini, persone semplici come i genitori e la sorella di Stefano Cucchi, il terribile dubbio che sia soltanto una questione di quantità.

    Di soldi e di droga. Ovvero che chi (forse) ha venduto qualche grammo di hashish, perché a sua volta ne era dipendente, può essere lasciato agonizzare e morire in un letto d’ospedale pubblico, mentre chi fa commercio internazionale di eroina e cocaina, coprendosi di sporca ricchezza e seminando morte e schiavitù, può disporre degli agi di una clinica privata, facendola perfino franca. Non è sempre così. Ma, in questi due casi, così è andata. Per le presunte “disattenzioni” di alcuni medici e probabilmente, per quanto riguarda la fuga di Pannunzi, a causa del giudizio errato di più di un magistrato.”

    P

  8. LeO scrive:

    So tutti corrotti, ed anche un bambino lo capirebbe.

    E’ lo schifo nello schifo.

  9. LeO scrive:

    Sta sera cena a casa mia con primitivo dell’agricoltore pugliese, e poi ognuno fa il cazzo che vuole. Chi vuole imboccà è il benvenuto. Basta scrive

    Bella

  10. Clà scrive:

    ma è vero che esce il 27? su ibs dicono così—

  11. Woman_in_red scrive:

    io non lo sapevo dei 30 euro.
    Primero Docet.

  12. enrico scrive:

    Del vostro album non ho ancora saputo se sia uscito o meno, in compenso ho appena ascoltato i club dogo feat. biagio antonacci…
    La venuta del demonio distruttore sulla terra è vicina, i segnali ci sono tutti.

  13. LeO scrive:

    bhè chè dire…hanno proprio “ubbidito” a qualcuno per fare sta cosa secondo me….

    qua è ancora pace armata…sta buona pace ???

  14. Clà scrive:

    LeO scrive:
    14 aprile 2010 alle 00:28
    bhè chè dire…hanno proprio “ubbidito” a qualcuno per fare sta cosa secondo me….

    secondo me invece non hanno ubbidito proprio a nessuno… il fatto è che hanno scelto di restare in classifica… hanno scelto di essere sulla bocca della gente indipendentemente dalla musica che fanno, ma per tutto quello che gli si sta creando attorno.
    il problema secondo me è che sono sicuri di aver creato un movimento, invece hanno solo cavalcato l’onda di una moda

  15. Primero scrive:

    mi spiace ma io non dò più notizie di un disco per il quale non si sa niente di sicuro da parte di chi lo deve pubblicare da oltre un anno, noi quello che dovevavmo fare l’abbiamo fatto da un pezzo.. da moooo.. possono andare a farsi fottere dal cavallo di troia.. appena diranno che lo pubblicano noi lo diremo in giro, non mi frega neanche più un cazzo di scusarmi del ritardo, perchè non dipende da me.

    I Club hanno fatto solo una cosa normale del mercato musicale e di chi vuole lavorare con questa robba, senza troppe pippe..già visto, ci hanno già massacrato in tutti i modi quando abbiamo fatto jova, 50, roy paci, e altre cose che ‘non vanno bene se sei rap’ .. tutte cazzate e ipocrisise di un movimento che non vuole muoversi dal proprio cortile.. per me hanno fatto bene, il pezzo fa schifo al cazzo per i miei gusti, ma hanno fatto quello che deve fare uno che suona e va in progressione nel proprio lavoro.

    P

  16. Clà scrive:

    I Club hanno fatto solo una cosa normale del mercato musicale e di chi vuole lavorare con questa robba, senza troppe pippe..già visto, ci hanno già massacrato in tutti i modi quando abbiamo fatto jova, 50, roy paci, e altre cose che ‘non vanno bene se sei rap’ .. tutte cazzate e ipocrisise di un movimento che non vuole muoversi dal proprio cortile.. per me hanno fatto bene, il pezzo fa schifo al cazzo per i miei gusti, ma hanno fatto quello che deve fare uno che suona e va in progressione nel proprio lavoro.

    P

    sai cos’è? è che voi c’avete sempre il vostro cazzo di stile, che anche se avete fatto i pezzi con roy paci e jova possono parlare quanto vogliono i vecchi scureggioni, ma noi e voi sappiamo che non vi state atteggiando a rockstar.
    quello che mi fa incazzare è che quello che fanno loro non è per un cazzo di niente il tentativo di evolversi ma come ho detto prima è il tentativo di restare attaccati ad un treno. biagio antonacci non è la cazzo di evoluzione, anzi semmai il contrario. è figo vedervi suonare con un grande trombatore (ahahah si dice così??) come roy, oppure con uno che ha innovato davvero in italia come jova, che ha portato in italia una cosa che non esisteva prima, e lo stesso non vale per i dogo. antonacci non ha portato nulla di nuovo, sta là perchè qualcuno ce l’ha messo (se non mi sbaglio vasco) e serve a tirare ancora un altro po’… a voi invece vi ci vedo a 60 anni ancora a campionare chissà quale cazzo di strumento… un ukulele o un benjo come syd barret e sta robba spignerà sempre.

    per il disco almeno per quanto mi riguarda può uscire pure tra 20 anni me lo compro lo stesso, solo che porcoddio l’abbiamo saputo così in anticipo che usciva che mo stiamo a fa la bava da un anno…bah…industria discografica di sta minchia

  17. claudiosalerno scrive:

    I Club hanno fatto solo una cosa normale del mercato musicale e di chi vuole lavorare con questa robba, senza troppe pippe..già visto, ci hanno già massacrato in tutti i modi quando abbiamo fatto jova, 50, roy paci, e altre cose che ‘non vanno bene se sei rap’ .. tutte cazzate e ipocrisise di un movimento che non vuole muoversi dal proprio cortile.. per me hanno fatto bene, il pezzo fa schifo al cazzo per i miei gusti, ma hanno fatto quello che deve fare uno che suona e va in progressione nel proprio lavoro.

    P

    sai cos’è? è che voi c’avete sempre il vostro cazzo di stile, che anche se avete fatto i pezzi con roy paci e jova possono parlare quanto vogliono i vecchi scureggioni, ma noi e voi sappiamo che non vi state atteggiando a rockstar.
    quello che mi fa incazzare è che quello che fanno loro non è per un cazzo di niente il tentativo di evolversi ma come ho detto prima è il tentativo di restare attaccati ad un treno. biagio antonacci non è la cazzo di evoluzione, anzi semmai il contrario. è figo vedervi suonare con un grande trombatore (ahahah si dice così??) come roy, oppure con uno che ha innovato davvero in italia come jova, che ha portato in italia una cosa che non esisteva prima, e lo stesso non vale per i dogo. antonacci non ha portato nulla di nuovo, sta là perchè qualcuno ce l’ha messo (se non mi sbaglio vasco) e serve a tirare ancora un altro po’… a voi invece vi ci vedo a 60 anni ancora a campionare chissà quale cazzo di strumento… un ukulele o un benjo come syd barret e sta robba spignerà sempre.

    per il disco almeno per quanto mi riguarda può uscire pure tra 20 anni me lo compro lo stesso, solo che porcoddio l’abbiamo saputo così in anticipo che usciva che mo stiamo a fa la bava da un anno…bah…industria discografica di sta minchia

  18. Primero scrive:

    pensa noi come stamo cico..che è un anno che ci cambiano le carte in tavola ;)

    per il clubs ho affrontato il mio discorso da un punto meramente lavorativo da music business, e cioè quello che viene inculcato a chi vive a milano per potersi sentire accettato dal sistema sociale attualmente in voga, tu da un altro punto più profondo e significtivo.

    P

  19. claudiosalerno scrive:

    “chi vive a milano per potersi sentire accettato dal sistema sociale attualmente in voga”

    ma porco dio sono anni che lo dico… c’hanno riempito le palle co sta cazzo di milano, e con la storia di milano città mondana e milano = america.
    cazzo se milano si trova in italia ci sarà un motivo, ovvero il fatto che nonostante si diano delle arie da fottuta metropoli ecc. ecc. sotto ci stanno gli stessi nasi bianchi e sopra lo stesso perbenismo di facciata che spopola in tutta italia, magari travestito pure con le marche dell’alta moda e pensano che è vero e invece è FAL-SO.

  20. LeO scrive:

    CORVELENO PER MOTIVI TRASVERSALI, COME ME, CORVELENO PER RIVALZE PERSONALI

    Ma quanto pompa ancora Heavy Metal ?

  21. Pacy scrive:

    LeO: lo stavo giusto per scrivere io, riascoltato ieri mattina nel delirio della tangenziale di TO… :)

  22. LeO scrive:

    E’veramente qualcosa che non mi stancherò mai di ascoltare.

    p.s. ho ancora il coupon dello sconto del 10% per un concerto dei corveleno di tormento e di turi…varranno ancora ???hahahahaha

  23. Primero scrive:

    non credo, io c’ho fatto i filtri con gli ultimi

    P

  24. enrico scrive:

    Sta storia del disco è veramente strana davvero, mettetelo in download da qua eheheh..

    Per quanto mi riguarda certamente non rinnego la potenza di Heavy Metal, ma debbo dire che ad oggi mi ha un pò rotto le palle, perchè si tratta solo del primo passo di una lunga corsa, ma di una di quelle corse che più vai più pompi e accelleri, non viceversa, e una volta abituato ad un certo tipo di andatura si può tornare indietro solo con occhio nostalgico.

    Vaffanculo al muzik biz, vaffanculo a biagio antonacci a chi vorrebbe esserlo e a chi lo sarà.

    (Buona) Pace e bene a tutti.

  25. Primero scrive:

    ECCOCI QUA AL BORDO DELLA DEMENZA TOTALE AD ESSERE TRATTATI COME DEGLI HANDICAPPATI. RISATE SULLA TOMBA DEL BUON SENSO. COMPLIMENTI.

    “Roma, 16 apr. (Adnkronos Salute) – Mal di testa, capogiri, disorientamento e nausea, fino ad attacchi epilettici o addirittura ictus. Le scorpacciate di film in 3D sul piccolo schermo possono creare qualche problema di salute. E bambini e adolescenti sono più vulnerabili. A dettare le ‘regole d’oro’ per una visione tridimensionale sicura fra le pareti domestiche è la Samsung, che nel suo sito web australiano (http://www.samsung.com/au/tv/pdf/3D-tv-warning.pdf) elenca i potenziali rischi per la salute. Sottolineando che la visione in 3D “non è raccomandata a chi si trova in cattive condizioni fisiche, ha bisogno di sonno o ha bevuto alcolici”.

    E ancora: “alcuni spettatori possono sperimentare crisi epilettiche o ictus se esposti a immagini flash o luci pulsanti” in tv o sui videogame. “Se si ha una storia familiare di epilessia o ictus, meglio consultare un medico prima di usare la funzione 3D”. I produttori invitano a prendere il telecomando, spegnere tutto e a rivolgersi a uno specialista in caso di visione alterata, nausea, movimenti involontari, confusione, perdita di coscienza, convulsioni, crampi, capogiri e disorientamento.

    “I genitori dovrebbero monitorare i figli e chiedere loro di eventuali sintomi” sospetti, “dal momento che bambini e teenager sono più vulnerabili degli adulti”.

    Non solo. La visione in 3D può causare una ridotta stabilità posturale e movimenti rallentati. “Sono raccomandate agli spettatori frequenti pause, per ridurre il rischio di questi disturbi”. E ancora, guardare il piccolo schermo tridimensionale stando troppo vicini per lungo tempo “può danneggiare la vista”.

    Ecco perché, centimetro alla mano, si suggerisce la distanza ideale dalla poltrona (almeno tre volte l’altezza dello schermo) a cui collocare l’elettrodomestico. Anche indossare troppo a lungo gli occhialini per la visione 3D può causare mal di testa o affaticamento. In questo caso, meglio spegnere tutto e riposarsi. I produttori raccomandano poi di usare questi occhiali solo per guardare la tv, e non come occhiali da sole o per uscire, dal momento che altrimenti si rischia di “danneggiare la vista”.

    Infine, dal momento che immergersi nelle magie della visione tridimensionale può causare disorientamento, “non bisogna mettere la televisione vicino a scale, balconate, cavi o altri oggetti”, onde evitare il pericolo di incidenti.”

    cioè te l’immagini che bomba?? la gente col centimetro a misurare la distanza dal televisore??? AHAAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAAHAHAHAHAHAH CAZZO DI GENI PORCODDIO

    P

  26. Primero scrive:

    dico grazie, ma è riduttivo, a tutti quelli che hanno preso a cuore la feccenda del nostro nuovo Soundbaby che si chiama BUONA PACE..la Sony è in ritardo di circa un anno dalla sua pubblicazione, per motivi tutt’altro che artistici, e chi lo vuole sentire si sta facendo sentire..Buona Pace è l’insieme di tanti pezzi de core messi in musica, un modo per arrivare a chi non si può altrimenti..perciò GRAZIE davvero, non vi fermate, e passate parola.
    Cor Veleno Still Fighting

    P

  27. LeO scrive:

    Daje primo nonostante il periodo di merda ce stamo sempre !

    p.s. sarà mai possibile che trovo il vinile “LA NINA COL MITRA VS BABY METAL” ?

  28. Lamp scrive:

    Ci siamo sempre P, solo che stavolta facciamo un po’ di casino :) sempre ovviamente con educazione e rispetto per chiunque

  29. Primero scrive:

    Leo ce l’ho io

    P

  30. LeO scrive:

    Ecco se ne trovi un’altro pensami!

  31. Primero scrive:

    leo da che parti stai?

    P

  32. LeO scrive:

    vicino lo stadio. Ma ne hai trovato n’altro ??

  33. enrico scrive:

    Oh ma allora venite a Genova o no??

  34. Pierz scrive:

    Oh primero… sei un mito… fai del rap che è una cosa pazzesca…mandali affanculo sti scienziati che la vita la si vive una volta sola… e se non ci godiamo questi piaceri della vita che vita facciamo?

  35. claudiosalerno scrive:

    e invece POTENTE IN CULO / GIUNGLA GIUNGLA / UN MESTIERE QUALUNQUE ?

  36. Massimiliano scrive:

    Se qualcuno conosce un indirizzo mail della sony italia li possiamo bombardare di mail…

    Tranquilli che anche le tigri di vecchia data stanno supportando…

    Tra l’altro se ci fosse bisogno di attività street tipo volantinaggio selvaggio per qualche live io ci sono sempre, come l’altra volta! ;)

  37. Primero scrive:

    genova stiamo aspettando conferme

    vinili di baby met(remix) vs la nina col mitra una pila

    vinili potente in culo/giungla/un mestiere qualunque 2 copie ma non me ne voglio privare.

    P

  38. LeO scrive:

    Primo se tipo le lasci da goody se passi, penso fai un favore a tutti !

  39. Primero scrive:

    leo famo prima se mi dai un indirizzo e te lo manno

    intanto però sdighede sdaghede

    ‘L’astrofisico Stephen Hawking afferma che l’esistenza degli extraterrestri è una certezza: La sua non è una boutade, ma un’evidenza logica dimostrata matematicamente con le equazioni.
    A sostenerlo è Cristiano Cosmovici, bioastronomo romano dell’Istituto di fisica dello spazio interplanetario e dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf). L’esperto italiano non ha dubbi sull’esistenza nell’universo di altre civiltà evolute e tecnologicamente avanzate almeno quanto la nostra. E lo spiega non in base agli Ufo o ad altri elementi ancora da valutare con certezza, ma a partire esclusivamente dalle evidenze scientifiche. Una parte delle quali sviluppate direttamente sul campo grazie al progetto Itasel (Italian Search for Extraterrestrial Life), un progetto italiano che sta sondando la presenza di acqua su 35 pianeti esterni al sistema solare, e che finora l’ha individuata in modo sicuro su due di essi che si trovano a una distanza di 100 anni luce da noi.

    Professor Cosmovici, Hawking sostiene che è matematicamente certo che esistano gli alieni e che per la specie umana potrebbero essere molto pericolosi. Che cosa ne pensa?

    La prima affermazione è assolutamente logica, la seconda pura fantascienza.

    Vedo che sulla materia non ha dubbi…

    Il radioastronomo Usa Frank Drake ha realizzato un’equazione, da cui risulta che soltanto nella nostra galassia esistono 5 milioni di pianeti abitati da altri esseri viventi, di cui 5mila con una civiltà evoluta in grado di realizzare attività complesse come comunicare, trasmettere informazioni e viaggiare nello spazio. Ciascuno di questi corpi celesti si trova infatti all’interno di sistemi solari in tutto simili a quello della Terra, dove è possibile che si sviluppino la vita e forme avanzate di intelligenza.

    Ma al di là dei calcoli matematici, ci sono riscontri certi sull’esistenza di queste forme di vita?

    E’ quello di cui mi sto occupando in prima persona per conto dell’Inaf. In Italia esistono due radiotelescopi gemelli, entrambi alti 32 metri, di cui uno a Medicina, in provincia di Bologna, e uno a Noto, nel Siracusano. Il nostro obiettivo è sondare l’acqua sui pianeti esterni al sistema solare. Finora l’abbiamo individuata in cinque casi, di cui due in modo certo, all’interno delle costellazioni di Epsilon Eridani e Lalande.’

    PS “Ma al di là dei calcoli matematici, ci sono riscontri certi sull’esistenza di queste forme di vita?”
    ecco quando l’insulso scetticismo umano dovuto solo alla superbia del sentirsi unici e speciali, porta un intervistatore a mettersi in ridicolo: ..al di là dei calcoli matematici un cazzo.. quale riscontro certo più certo di un 2+2 4 vai carcando??? ma ammettere di essere una piccola merda in un universo così gigantesco e spropositato è dura per il superuomo padrone di tutto ve’?? :) Buona Pace

    P

  40. LeO scrive:

    Grazie mille primo, ma volevo evitarti la rottura delle poste, della fila e tutto il resto, visto che già mi stai facendo un favore. Se uno di sti giorni capiti a campo, a trastevere o a testaccio, me lo puoi dare là. Oppure che ne so…

  41. Primero scrive:

    se passi al good, lì a piazza della malva dietro piazza trilussa te lo mollo, tipo anche giovedì verso le 7

    P

  42. LeO scrive:

    Madò, ogni volta che ne leggi una, sembra sempre che sia il massimo, invece proprio col cazzo…Tipo io che mi compro i cd vergini per copiarci gli originali (da tenere a casa) e sentirli in macchina, devo essere multato ? che bel ragionamento del cazzo…

    Poi non ho capito:

    * 5,87 euro per una confezione di 20 Cd da 80 minuti
    * 8,20 euro per una confezione di 20 Dvd da 4,7 GB

    In aggiunta al furto di quanto costa una confezione di 20 cd o dvd, devo essere derubato di altri 5/8 euro ?

    C’è anche da dire, che notizie come queste, vengono a volte gonfiate da siti che si preoccupano più di dare una certa impressione di alcune persone, che di riportare i fatti come sono veramente.
    Non voglio dire che questa tassa, sia la soluzione alla pirateria, o che salverà il mondo, ma potete leggere un articolo più completo qui:

    http://www.tomshw.it/cont/news/governo-piu-tasse-su-elettronica-e-supporti-ottici/23582/1.html

    e qui il decreto completo:
    http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1263481888506_d1.pdf

    Primo sarebbe davvero da paura, alle 7 di giovedì starò al good di piazza della malva.

  43. claudiosalerno scrive:

    beh di sicuro a me bastava una… però se non ne la dai via pazienza…
    sto impazzendo per trovarla, da anni…

    in compenso su ibs hanno spostato la data di buona pace. diceva 27 aprile e adesso siamo addirittura a 18 maggio. settimana prossima scrivo alla sony mi sono rotto le palle.

  44. claudiosalerno scrive:

    se qualcuno mi porta un’arma o mi da i soldi per comprarla di sgamo, io sono pronto a sparare, considerato anche il fatto che stavo per comprarmi un hd esterno,
    P
    O
    R
    C
    O
    D
    I
    O

  45. Primero scrive:

    per gli affezionati mi privo volentieri di una delle 2 copie, scrivimi il tuo indirizzo a primero21@hotmail.it

    per chi poi invece ci dovesse prendere gusto e inziasse a mandarmi mails dove mi ha scambiato per un pony express, dico che non ho più niente delle cose vecchie (a parte la mia discoteca personale), tranne qualche copia di ‘baby remix e il mitra’ che però porterò con me ai live, quando sarà possibile.

    P

  46. LeO scrive:

    il commento che ho scritto è ieri è in attesa di moderazione…Comunque primo sarebbe davvero da paura, domani starò per le 7 al good di piazza della malva

  47. Primero scrive:

    mi spiace di sta robba delle moderazioni, non so da che dipende..mi capita anche a me a volte..ci vediamo a trast verso le 7, bella

    P

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